Calcio Serie C
Siracusa, beffa al “De Simone”: l’Audace Cerignola passa 0-1 con un rigore di Gambale
Rigore di Gambale al 34' della ripresa condanna il Siracusa: più propositivo ma punito dalla convalida della FVS, l'Audace Cerignola vince 1-0 al "De Simone".
Cancellieri in azione (Foto Simona Amato)
Sconfitta amara per il Siracusa, che al “De Simone” cade 0-1 contro l’Audace Cerignola al termine di una gara combattuta e ricca di episodi. A decidere il match è un calcio di rigore trasformato da Gambale al 34’ della ripresa: un ko che brucia per gli aretusei, apparsi complessivamente più propositivi per quanto creato, ma puniti nel momento chiave.
Il Siracusa di Marco Turati cercava un’immediata reazione dopo lo stop di Monopoli e, soprattutto, punti pesanti in vista della penalizzazione attesa la prossima settimana. Rosa corta, complici le recenti cessioni di Parigini e Molina non ancora rimpiazzati (eccezion fatta per l’arrivo del giovane Arditi dal Catanzaro), ma approccio comunque aggressivo e deciso. Dall’altra parte un’Audace Cerignola reduce dal 4-0 al Potenza, priva dello squalificato Paolucci e dell’ex Cuppone, ceduto alla Virtus Entella.
Primo tempo: Siracusa in spinta, ma senza il guizzo. Avvio favorevole ai padroni di casa: al 5’ Contini prova il destro, deviato in angolo, primo segnale del Siracusa. Gli aretusei crescono e al 22’ confezionano una fase di pressione con corner in serie: Candiano calcia dal limite, poi Di Paolo non riesce a trovare lo spiraglio. Al 24’ altra chance con Gudelevicius, che conferma la buona produzione offensiva locale. Il Cerignola però resta in partita e si fa vedere: al 13’ D’Orazio chiama Farroni alla traiettoria, palla di poco fuori, mentre al 42’ Gambale conclude col destro trovando la risposta del portiere azzurro, attento e reattivo.
Ripresa: episodi, VAR e la “stoccata” dal dischetto. Nella seconda parte di gara aumentano intensità e tensione. Il Cerignola prova a colpire in ripartenza: al 22’ D’Orazio spara alto, poi al 26’ tenta la sorpresa dalla distanza, ancora senza fortuna. Al 16’ arriva uno degli episodi che fotografano il pomeriggio del Siracusa: conclusione al volo di Limonelli a portiere battuto, ma la difesa pugliese salva sulla linea, negando l’1-0 agli aretusei.
Al 29’ si protesta per un contatto in area, con controllo FVS: niente rigore, si prosegue. Ma al 32’ l’episodio che sposta il match: ingenuità di Sapola, che perde palla in area e nel tentativo di rimediare colpisce Vitale. L’arbitro Manzo indica il dischetto, si va all’FVS e la decisione viene confermata. Dal dischetto Gambale non sbaglia al 34’: Farroni intuisce, ma il pallone finisce comunque in rete per lo 0-1.
Il Siracusa prova a riversarsi in avanti nel finale e va vicinissimo al pareggio: al 44’ Iliev si supera con una grande parata sul colpo di testa di Frisenna. È l’ultima vera occasione: il Cerignola resiste e porta a casa tre punti pesanti.