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il caso

«Il Brasile sta valutando se giocare il Mondiale», la folle ipotesi rimbalza sul web

Sui siti sudamericani c'è chi rilancia la questione, ma la Federazione brasiliana non ha alcuna riunione in programma sul tema

Fabio Russello

10 Gennaio 2026, 22:56

«Il Brasile sta valutando se giocare il Mondiale», la folle ipotesi rimbalza sul web

Sui social network circola con insistenza una voce clamorosa: la CBF, la federazione calcistica brasiliana, sarebbe sul punto di riunirsi per decidere se il Brasile parteciperà o meno al Mondiale 2026. Secondo questi rumor, il calcio verrebbe utilizzato come strumento di pressione politica, con il gigante sudamericano pronto alla rinuncia. Le conseguenze? Un duro colpo per gli Stati Uniti, organizzatori del torneo insieme a Canada e Messico, con perdite stimate in milioni di euro tra biglietteria, sponsor e ascolti televisivi.

In realtà si tratta di una notizia priva di fondamento. Nessuna fonte autorevole conferma tale ipotesi e la CBF non ha annunciato alcuna convocazione a febbraio 2026 per riconsiderare la partecipazione alla Coppa del Mondo. Al contrario, la Seleção è concentrata sulla preparazione dell’evento: le ultime discussioni ufficiali riguardano il rinnovo del contratto di Carlo Ancelotti, l’allenatore italiano alla guida della nazionale brasiliana. Le indiscrezioni, rilanciate soprattutto su X (ex Twitter) e TikTok, cavalcano il clima di tensione politica in Brasile e il dibattito internazionale sull’uso del calcio come leva geopolitica. Esperti di fact-checking, inclusi portali specializzati nel debunking sportivo, hanno già smentito la storia: nessun comunicato ufficiale, nessun elemento concreto a supporto.