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Eventi siciliani

Teatri Riflessi Festival: la danza contemporanea e le arti performative si incontrano a Zafferana Etnea

L’undicesima edizione che si svolgerà dal 12 al 19 luglio accoglierà oltre 200 artisti e operatori da tutt’Italia e dall’estero

07 Luglio 2026, 10:31

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Teatri Riflessi Festival: la danza contemporanea e le arti performative si incontrano a Zafferana Etnea

Interrogarsi sulla responsabilità civica in un presente dilaniato da conflitti e violenze, auspicare in questo senso un passaggio di testimone metaforico e non solo generazionale. Ruota intorno al concept ‘eredità’ l’undicesima edizione di Teatri Riflessi Festival che ritorna dal 12 al 19 luglio, nei luoghi storici della rinomata cittadina pedemontana. La kermesse sarà incentrata ancora una volta sul Concorso Internazionale di Corti Performativi che ospita creazioni di danza contemporanea e teatro. Accanto alla competizione anche altre opere coreografiche, teatrali e circensi iscritte nella cornice del paesaggio etneo; e ancora forum, workshop, videodanza e laboratori letterari per i più piccoli. Multidisciplinare e votato alla sperimentazione appare il cartellone del progetto, organizzato dall’associazione culturale IterCulture APS, con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Siciliana (Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo), in collaborazione con il Comune di Zafferana Etnea che ha accolto nella Sala Consiliare la presentazione del calendario.

Come ha sottolineato il sindaco Salvatore Russo: «Teatri Riflessi rappresenta una delle espressioni più alte della vocazione culturale di Zafferana Etnea. Un festival che, anno dopo anno, ha saputo crescere fino a diventare un punto di riferimento internazionale per la danza e il teatro contemporanei, valorizzando i nostri luoghi più identitari e trasformando il paese in uno spazio aperto all'incontro tra culture, linguaggi e sensibilità diverse. Sostenere questa manifestazione significa investire nella qualità dell'offerta culturale, nell'attrattività del territorio e in un modello di sviluppo che coniuga arte, turismo e partecipazione. Zafferana continua così a distinguersi come una comunità capace di accogliere le grandi sfide culturali del nostro tempo».

Continua l’assessore alla Cultura, Ata Pappalardo: «Teatri Riflessi è molto più di un festival: è un laboratorio permanente di creatività, ricerca e dialogo che rende accessibili al grande pubblico i linguaggi della contemporaneità. In un tempo in cui la cultura è chiamata a creare connessioni e a stimolare il pensiero critico, questa manifestazione dimostra come la danza e il teatro possano diventare strumenti di inclusione, crescita e partecipazione. È motivo di orgoglio vedere Zafferana riconosciuta nel panorama internazionale come luogo in cui la sperimentazione artistica incontra la comunità, offrendo occasioni di confronto soprattutto alle nuove generazioni».

Come evoca il titolo, Teatri Riflessi invita il teatro ad aprire i suoi spazi alla comunità, riflettendosi negli occhi di pubblico, artisti e operatori alla scoperta della scena contemporanea e consolidando il ruolo di Zafferana Etnea come polo internazionale delle arti performative. Dopo le 5.000 presenze del 2025, la nuova edizione raggruppa più di 80 eventi che attirano sull’Etna 200 artisti e professionisti del settore della danza e del teatro contemporanei, da tutto il mondo. Direttori artistici di festival, teatri, circuiti regionali e centri culturali europei e non solo vedono nel Concorso un’importante vetrina per conoscere nuove creazioni da inserire nelle loro stagioni alimentando occasioni di circuitazione e mobilità. Il vicesindaco e assessore al Turismo Salvo Coco dichiara: «Manifestazioni come Teatri Riflessi confermano quanto il turismo culturale rappresenti una leva strategica per il nostro territorio. Il festival richiama artisti, operatori e spettatori da numerosi Paesi, contribuendo ad ampliare la stagione turistica e a generare significative ricadute per le strutture ricettive, la ristorazione e le attività commerciali locali. La cultura diventa così un potente motore di promozione territoriale: chi arriva a Zafferana per assistere agli spettacoli scopre anche il fascino dell'Etna, le nostre eccellenze enogastronomiche e l'ospitalità della comunità. È questa la direzione in cui vogliamo continuare a investire: eventi di qualità che producano valore culturale, economico e sociale».

Conclude Arianna Santanocita, presidente del Consiglio comunale: «Ogni grande manifestazione culturale lascia un segno non solo per la qualità della sua proposta artistica, ma per la capacità di creare relazioni e senso di comunità. Teatri Riflessi è questo: un'occasione in cui cittadini, artisti, volontari e visitatori condividono spazi, emozioni e nuove prospettive. È un festival che invita a osservare il mondo con occhi diversi e dimostra come la cultura possa diventare un linguaggio comune, capace di abbattere distanze e generare dialogo. Come Presidente del Consiglio Comunale, sono orgogliosa che Zafferana Etnea sia il luogo in cui tutto questo accade, perché una comunità cresce quando investe nella partecipazione, nella bellezza e nella libertà di espressione. Teatri Riflessi è ormai parte della nostra identità e continua a raccontare una Zafferana aperta, dinamica e profondamente europea».

«Eredità è il tema che guida Teatri Riflessi 2026, inteso come un passaggio di testimone e un’assunzione consapevole di responsabilità. In un momento storico caratterizzato da grandi conflitti, il progetto si interroga su ciò che resta, su ciò che abbiamo ricevuto, su ciò che stiamo perdendo e su ciò che stiamo cambiando. Nata come riflessione sul tramandare, alla luce dell’attuale contingenza geopolitica, eredità diventa una domanda sul senso stesso del presente e sul futuro che contribuiamo a costruire. È un invito a fare i conti con la propria parte di responsabilità in una staffetta che ci lega al passato e ci proietta verso ciò che lasceremo dopo di noi. In questo orizzonte, Teatri Riflessi si configura come un ecosistema culturale che, attraverso il festival, attiva spazi di confronto, visione e consapevolezza condivisa» affermano Dario D’Agata e Valerio Verzin, direttori artistici del progetto.

Il programma

Ad aprire ufficialmente la manifestazione, domenica 12 luglio, sarà il Gran Galà di Nuovo Circo, a cura di Circo di Terra, in Piazza Cardinale Salvatore Pappalardo. Una serata pensata per stupire e divertire spettatori di tutte le età con straordinarie esibizioni di clown, acrobati, giocolieri e musicisti.

Giovedì 16 luglio, a partire dalle 17:00 presso il Parco Comunale, prenderà il via anche TestiRiflessi per giovani sguardi, ciclo di laboratori letterari per bambini e ragazzi. In contemporanea si svolgerà TR Forum, un’occasione unica per conoscere e dialogare con i protagonisti del Concorso Internazionale di Corti Performativi, giurie e ospiti. Alle 19:45, Piazza Umberto I farà da cornice a Rombo di Riccardo Buscarini, prima italiana del progetto Eyelands, realizzato con il coinvolgimento della comunità etnea. La serata proseguirà alle 20:45 al Teatro all’aperto Falcone e Borsellino con la prima semifinale del Concorso, che vedrà in scena 6 degli 11 semifinalisti. A seguire, la proiezione di un film di danza selezionato da La Danza in 1 minuto – Beyond one minute, in collaborazione con COORPI (Torino), e in chiusura un DJ set realizzato con la Consulta Giovanile di Zafferana Etnea.

Venerdì 17 luglio, sempre dalle 17:00, tornano in contemporanea presso il Parco Comunale, TestiRiflessi per giovani sguardi e TRForum. Alle 19:30, la via Renato Imbriani ospiterà la prima assoluta di Tilt di Ilenia Romano. Dalle 20:00 la seconda semifinale del Concorso partirà da Piazza Umberto I per poi proseguire al Parco Comunale. Durante la serata verrà proiettato Until dell’artista iraniana Tanin Torabi, film di danza in collaborazione con COORPI.

Sabato 18 luglio, di mattina, si terrà Pratiche Condivise, appuntamento in collaborazione con Shared Training Catania aperto a performer del territorio che vogliano conoscere meglio la pratica di Harry Koushos, uno degli artisti in concorso. Poi, dalle ore 17:00 al Parco Comunale, si svolgeranno come di consueto TestiRiflessi per giovani sguardi e il TRForum. Alle 19:30, in Piazza Umberto I, è prevista la prova aperta di La Plaza_studio di Elisa Sbaragli, nell’ambito di ResiDance – azione del Network Anticorpi XL. La programmazione prosegue, dalle 20:45 al Teatro Falcone e Borsellino, con due appuntamenti tra i più attesi: gli spettacoli a ingresso unico Lampyris Noctiluca di e con Aristide Rontini e Suspended Chorus di e con Silvia Gribaudi, che arricchiscono il cartellone con due importanti lavori della scena contemporanea. A seguire, nuovamente ad ingresso gratuito, I corpi e la scena, talk su rappresentazione, rappresentatività e accessibilità della scena contemporanea moderato da Greta Pieropan, la proiezione del cortometraggio Shield Pad dell’artista iraniana Sara Shahroodian e di un omaggio d’archivio a cura di Cro.me (Milano). A suggellare l’intensa serata saranno la selezione e l’annuncio dei finalisti del Concorso, seguiti da un DJ set a cura della Consulta Giovanile di Zafferana Etnea.