Giornata Mondiale dell'acqua
Un anno con Sidra: risparmi idrici, lotta agli allacci abusivi e servizi digitali per Catania
Risparmiati 300mila euro e oltre 90 metri cubi di acqua all'ora con il calo delle portate da 85 a 55 litri al secondo
È trascorso un anno dall’insediamento del nuovo CdA di Sidra S.p.A., la società partecipata del Comune di Catania impegnata nella gestione del servizio idrico, e i risultati ottenuti testimoniano un percorso di impegno, innovazione e attenzione alla comunità. Il presidente di Sidra, l’avv. Mario Di Mulo, ha fatto il punto della situazione tornando indietro allo scorso anno: «Quando il sindaco di Catania, Enrico Trantino, mi ha proposto di guidare Sidra S.p.A., ho percepito la grande responsabilità nei confronti dei cittadini. Ho deciso infatti di mettere tutta la mia forza di volontà e tutto me stesso in questa avventura, fiducioso nel lavoro di squadra con gli altri membri del CdA, l’avv. Vincenzo De Meo e la dott.ssa Martina Bucisca. I risultati raggiunti sono il frutto di questa sinergia perché da soli non si va da nessuna parte». Tra i principali meriti di questo anno spicca il progetto “Recupero dispersioni idriche”, che ha interessato una porzione strategica della rete di San Giovanni La Punta. Gli interventi hanno portato a una diminuzione significativa delle immissioni di acqua in rete, con un calo delle portate da 85 a 55 litri al secondo, pari a circa il 35%, e un risparmio di oltre 90 metri cubi di acqua all’ora, corrispondente a una piscina recuperata ogni ora. Il beneficio economico stimato è di almeno 300mila euro all’anno. «Questi risultati dimostrano come investimenti mirati, competenze tecniche e monitoraggio costante possano produrre benefici tangibili e immediati per il territorio, a tutela dell’ambiente e delle finanze pubbliche. Grazie anche al lavoro degli uffici, dei nostri tecnici e operai abbiamo avuto una drastica riduzione dei disservizi rispetto al 2024, con un circa 75% di diminuzione», ha commentato Di Mulo. Un altro punto chiave è l’intensificazione dei controlli contro gli allacci abusivi. In collaborazione con gli uffici legali, Sidra ha rafforzato le operazioni di controllo e le chiusure delle forniture per utenti inadempienti, incluse attività commerciali e condomini. «Gli allacci abusivi rappresentano un comportamento antisociale che mette a rischio l’intera rete idrica e danneggia i cittadini onesti – ha sottolineato il presidente – La società è ferma nel garantire legalità, tutela delle risorse e un servizio giusto per tutti. Siamo disponibili a dialogare con le utenze in difficoltà, offrendo possibilità di rateizzazione e supporto, perché crediamo nel confronto e nel rispetto delle normative vigenti». Sidra ha introdotto alcuni servizi digitali: un sistema di prenotazione e gestione delle pratiche amministrative tramite PEC all’indirizzo sidraspa@pec.it, novità che garantisce maggiore rapidità riducendo la necessità di spostamenti fisici. L’azienda, altresì, ha adottato anche piattaforme online per consultare fatture e consumi e creato l’app K-Reader, che permette di inviare autoletture e foto del contatore direttamente dal cellulare.
«Il nostro obiettivo è offrire un servizio performante, efficiente e sostenibile, contribuendo allo sviluppo economico del territorio. Per esempio, stiamo lavorando per migliorare la rete nella zona industriale, per attrarre nuovi investimenti e favorire la crescita delle imprese. Come padre, il mio sogno è che le future generazioni possano vivere in un territorio in grado di richiamare e sostenere grandi investimenti senza dover lasciare casa. Migliorando le condizioni di base, ce la faremo».
Sidra e l’impegno con le nuove generazioni
Sidra S.p.A. quest’anno ha confermato il suo impegno verso le nuove generazioni con iniziative educative rivolte agli studenti. L’azienda è stata presente nelle scuole primarie e secondarie con progetti volti alla cultura del risparmio idrico e della sostenibilità ambientale, sensibilizzando i giovani sul corretto uso dell’acqua e sulla riduzione della plastica monouso.
«È stato stimolante vedere l’entusiasmo dei ragazzi e il loro desiderio di conoscere meglio il ciclo dell’acqua e le strategie per preservarla» ha commentato il presidente Mario Di Mulo.
Non è mancata la collaborazione con l’Università degli Studi di Catania: gli studenti del corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile delle Acque e dei Trasporti si sono recati presso gli impianti di produzione per acqua potabile (Pozzo Turchio) ad Aci Sant’Antonio, un’occasione per approfondire temi come la gestione del servizio idrico urbano, il funzionamento delle Case dell’Acqua e gli elevati standard qualitativi adottati dall’azienda.
«Per i futuri ingegneri – ha dichiarato il presidente – si è trattato di un’esperienza formativa unica, che ha permesso di conoscere le tecnologie all’avanguardia utilizzate per garantire la qualità dell’acqua che arriva nelle case dei cittadini catanesi».
Sono solo alcune delle iniziative di Sidra che ribadisce il suo ruolo protagonista nel promuovere una cultura del consumo consapevole, investendo nel futuro e nelle giovani generazioni, affinché possano diventare cittadini responsabili e attenti all’ambiente.