Il fatto
Troppe assenze tra i deputati, viaggio a vuoto per Rosetta Cirrone Cipolla
L'insediamento all'Ars dell'esponente forzista al posto di Michele Mancuso slitta a martedi prossimo
Doveva essere una pura formalità: una breve riunione, alle 14.30 della Commissione verifica poteri dell’Ars per la presa d’atto e subito dopo l’insediamento a Sala d’Ercole e invece è stato un viaggio a vuoto da Niscemi a Palermo per la forzista Rosetta Cirrone Cipolla ed i familiari che l’hanno accompagnata. Non tira aria buona nella maggioranza del presidente Schifani. Tante fibrillazioni, l’attesa di un rimpasto reclamato da più parti che non arriva, e tante assenze dei deputati che fanno saltare gli impegni e le sedute d’aula. È successo anche oggi pomeriggio prima con la seduta della Commissione verifica poteri il cui imprimatur avrebbe consentito a Rosetta Cirrone Cipolla di sedere all’Ars al posto di Michele Mancuso, agli arresti domiciliari per corruzione, e poi con i lavori d’aula conclusi con un nulla di fatto. Dei dieci componenti della Commissione verifica poteri (uno è proprio Michele Mancuso, che però è sospeso) erano presenti in cinque. È mancato il numero legale con il rinvio a martedì prossimo. Così l’on. Nuccio Di Paola che presiedeva la seduta dell’Ars è stato costretto a comunicare in aula che l’insediamento della deputata supplente di Mancuso non poteva avere luogo per mancanza di numero legale in seno alla stessa Commissione verifica poteri. Tanta delusione tra i forzisti nisseni che aspettavano di vedere coperto il seggio all’Ars del partito.
Non è un buon momento per Forza Italia in provincia di Caltanissetta. Tutti sono in fase di attesa: del congresso regionale, di avere una guida eletta in provincia dopo il vuoto lasciato da Mancuso e di poter contare su un deputato nisseno a cui fare riferimento in questa fase. Dovranno ancora attendere. Ed intanto in provincia i vari gruppi, in particolare quelli che fanno capo all’ex ministro Salvatore Cardinale, all’eurodeputato Marco Falcone, lavorano per la leadership del partito e le future candidature. Il suo gruppo se lo sta creando anche Rosetta Cirrone Cipolla che punterà alla ricandidatura. Il rinvio dell’insediamento è uno spiacevole incidente a cui si porrà rimedio martedì prossimo. C’è chi però non ci vede chiaro e si sarebbe aspettato dal partito regionale un’azione di verifica preventiva per accertare che tutto sarebbe filato liscio.