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il giallo

Uccisa di botte e abbandonata davanti all'ospedale di Trebisacce: in Calabria la caccia all'uomo è finita

I militari dell'Arma ricostruiscono le ultime ore prima che la macchina arrivasse davanti alla struttura ospedaliera

16 Agosto 2026, 11:23

carabinieri

È morta in seguito a una feroce aggressione Ornella Forastefano, 46 anni, colpita a morte nella notte ad Amendolara, nel Cosentino.

I carabinieri sono al lavoro per ricostruire le ultime ore della vittima e accertare eventuali responsabilità penali.

In un primo momento gli investigatori hanno cercato il compagno della donna, un 42enne albanese risultato irreperibile; l’uomo è stato successivamente rintracciato al porto di Bari mentre si apprestava a partire ed è atteso a breve per un interrogatorio volto a chiarire la sua posizione.

Secondo le prime informazioni, Forastefano sarebbe stata pestata con estrema violenza.

Dopo il picchiamento, è stata trasportata all’ospedale di Trebisacce e lasciata all’esterno del reparto d’emergenza. Non è ancora noto chi l’abbia accompagnata né se a condurla fin lì sia stato il compagno.

Il personale sanitario, notata la presenza della 46enne, ha attivato immediatamente i soccorsi, ma i tentativi di rianimarla si sono rivelati inutili: i gravi politraumi riportati erano incompatibili con la vita.

I fatti si sarebbero consumati intorno alle 3.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio, con il supporto del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Cosenza e della Tenenza di Trebisacce.

Gli inquirenti stanno lavorando per definire la esatta dinamica dell’aggressione, stabilire luogo e orario del pestaggio e ricostruire quanto avvenuto prima dell’arrivo all’ospedale.

Particolare attenzione è rivolta alla fase del trasferimento in ambulanza: resta da verificare chi abbia trasportato la vittima fino all’ingresso della struttura e perché sia stata lasciata lì senza alcuna segnalazione.

Il ritrovamento della donna ferita davanti al presidio sanitario ha fatto scattare l’allarme, determinando l’intervento dei medici e, subito dopo, quello degli investigatori.

Gli accertamenti in corso dovranno ora fornire un quadro preciso della notte di violenza ad Amendolara e chiarire ogni profilo di responsabilità.