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Sanità

E' boom di integratori: necessario un tavolo per regole e trasparenza

Il Ministero della Salute intende mettere ordine in un mercato da oltre quattro miliardi con regole, monitoraggio e tutela dei consumatori

Redazione La Sicilia

09 Gennaio 2026, 16:30

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Fare luce e mettere ordine nel campo degli integratori alimentari, un settore in costante crescita e con ricadute importanti sulla salute degli italiani. È il compito di un tavolo di lavoro istituito, con un apposito decreto, al ministero della Salute.

È «un passo importante per qualità, informazione corretta e tutela dei cittadini», ha affermato il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato sui suoi canali social. Il tavolo è «un luogo di confronto tra istituzioni, comunità scientifica, operatori e consumatori, per monitorare il mercato, rafforzare sicurezza e trasparenza e garantire un’applicazione uniforme delle regole».

Quello degli integratori è un settore in costante crescita. Secondo un’analisi presentata la scorsa estate da Integratori & Salute, il comparto degli integratori alimentari in Italia vale oltre 4 miliardi di euro. Alcune stime parlano, però, di oltre 5 miliardi. Il settore è sterminato: da direttiva europea, vi rientrano «prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive» «o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico». Concretamente, si va dalle vitamine e i minerali, ai probiotici (come i diversi prodotti a base di 'batteri buoni'), dai prebiotici a sostanze vegetali con effetti specifici fino ad alcuni prodotti che possono essere assunti nel corso di diete per perdere peso.

Donna e ultra-trentacinquenne il consumatore tipo, ma con l'aumento dell’attenzione alla salute e dell’età media degli italiani l’uso dei supplementi è destinato ad aumentare. Se la farmacia resta il principale luogo di acquisto, negli ultimi anni si sono moltiplicati i canali di vendita: dalla grande distribuzione al web.

Una situazione «in costante crescita e evoluzione», che richiede nuovi sforzi per «assicurare un elevato livello di tutela della salute dei consumatori», sottolinea il decreto.

Del nuovo tavolo di lavoro faranno parte esponenti del ministero, delle Regioni, dell’Istituto Superiore di Sanità. A questi si aggiungono esperti del settore, rappresentanti di categorie e delle associazioni dei consumatori.

Dal lavoro congiunto ci si aspetta non solo la messa a punto di strumenti di monitoraggio del mercato e del consumo degli integratori alimentari in Italia, ma anche indirizzi tecnici e scientifici oltre che proposte di interventi normativi nel settore.