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Il quadro

Energia, un tetto sulle bollette contro la stangata alle famiglie: Urso spera in un «effetto Eni» anche per le utenze

I rincari dell'energia riaccendono l'inflazione al 4,2%, mentre si accende il dibattito su sconti delle compagnie, extraprofitti e tutele

30 Settembre 2026, 16:01

Tetto sui carburanti e stangata sulle bollette: Urso spera in un «effetto Eni» anche per le utenze

L'autunno si apre con l'impennata di costo dell'energia anche per le famiglie. I dati Istat confermano un'accelerazione dell'inflazione al 4,2% su base annua a settembre, spinta soprattutto dall'impennata delle quotazioni energetiche internazionali e dall'aumento delle bollette elettriche, che per i clienti vulnerabili serviti in "maggior tutela" registra un balzo del 37%. Le associazioni di categoria e dei consumatori lanciano un allarme diffuso: Confesercenti evidenzia un peggioramento nel clima di fiducia e il rischio di un effetto domino sui costi di produzione e gestione del terziario, mentre Federconsumatori e Adoc definiscono insostenibile l'impatto sui redditi medi e sui soggetti fragili, sollecitando un intervento strutturale che comprenda il disaccoppiamento dei prezzi di elettricità e gas, il taglio dell'Iva e della sterilizzazione degli oneri di sistema.

Sul fronte delle istituzioni, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rivendica le iniziative intraprese e sottolinea come i prezzi dei carburanti nella rete siano in fase di calo, auspicando che anche altre realtà seguano la strada tracciata da Eni, alla quale si sono affiancate compagnie come Ip, Socar e Q8. Urso richiama inoltre l'attenzione sul ruolo dell'Europa affinché intervenga a supporto del sistema produttivo e conferma per il settore dei carburanti la prosecuzione del meccanismo delle accise mobili al posto dei tagli lineari. «I prezzi dei carburanti nella rete sono in netta diminuzione e i prezzi delle bollette domestiche possono essere più contenuti e aiutare le famiglie nella loro attività. Peraltro, l’attenzione al potere d’acquisto delle famiglie e dei lavoratori questo governo l’ha dimostrato sin dall’inizio», ha detto Urso a margine del Forum del Largo Consumo.

Sulla stessa linea, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, esprime l'auspicio che il blocco dei prezzi e la moderazione dei margini promossa da diverse compagnie continuino «per tutto il tempo necessario» e si estendano stabilmente alle bollette di luce e gas, invocando anche un contributo di solidarietà da parte degli istituti bancari.

Il quadro delle risposte commerciali si rivela tuttavia sfaccettato e suscita reazioni contrastanti. Se da un lato l'Unione Nazionale Consumatori, tramite le parole del presidente Massimiliano Dona, accoglie positivamente la decisione di Eni di introdurre un tetto ai prezzi di benzina e diesel, dall'altro si interroga sulle tempistiche dell'operazione, giunta dopo mesi di rincari e potenziale veicolo di visibilità commerciale per il gruppo. Parallelamente, dal mondo delle utility arrivano precisazioni sui meccanismi di mercato: l'amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, sottolinea come offerte a prezzo fisso con sconti rilevanti rispetto all'ingrosso siano già operative da tempo per tutelare la clientela dalle oscillazioni geopolitiche, grazie al ricorso diretto alla generazione da fonti rinnovabili.