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giudiziaria

Il duplice tentato omicidio a Riesi per gelosia di agosto, il pastore di Riesi è stato scarcerato

Le vittime sono tornate a casa, lui si è costituito e l'indagine prosegue anche per porto abusivo d'arma da fuoco

02 Ottobre 2026, 09:33

09:40

«Sono pentito», le parole dell'aggressore di Riesi davanti al giudice

Arresti domiciliari per Gaetano Pirrello, il pastore di 55 anni di Riesi che lo scorso 3 agosto, colto da un raptus di gelosia, ha tentato di uccidere Salvatore Cutaia di 58 anni e Alessandra Mencarelli di 40 anni, che si erano appartati nei pressi della miniera Trabia Tallarita. Dopo quasi due mesi di carcerazione per l’uomo, difeso dagli avvocati Giuseppe Dacquì e Giovanni Pace, si sono aperte le porte della struttura carceraria per tornare a casa mentre le indagini dei carabinieri, coordinati dalla procura di Caltanissetta, proseguono.

Nel frattempo le due vittime, che hanno rischiato la vita dopo essere state raggiunte da colpi di pistola (lei è stata colpita anche con una coltellata al collo) sono tornate a Riesi e, dopo aver temuto per la loro vita, sono tornati alla normalità.

Pirrello dopo il duplice tentato omicidio era riuscito a scappare nelle campagne attorno al paese e due giorni dopo si è presentato direttamente al carcere di Enna. Poi l’arresto era stato convalidato. Quindi l’ammissione di responsabilità, i suoi racconti al gip e ora la scarcerazione con i domiciliari imposti in attesa della chiusura delle indagini anche per porto abusivo d’arma da fuoco.