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Corso Umberto

Aranci amari in vasi nel 'salotto' di Caltanissetta

Soluzione compatibile con i vincoli del centro storico: vasi ornamentali per ombra, sicurezza e il passaggio delle Vare.

21 Agosto 2026, 09:59

10:00

Absolute poverty is on the rise in Caltanissetta

Il verde di Corso Umberto I torna al centro del dibattito. Un tema rilanciato negli ultimi giorni da una proposta arrivata da alcuni cittadini e che riporta l'attenzione sulla necessità di rendere più accogliente e vivibile quello che viene considerato il “salotto buono” di Caltanissetta. Ma dietro la discussione c'è una storia amministrativa che parte da lontano e che racconta anche quanto possano essere lunghi i tempi della burocrazia.

L'idea di riportare gli alberi sul corso, infatti, è già oggetto di un percorso avviato dall'Amministrazione comunale, in particolare dall'assessore Pier Paolo Olivo, nel settembre del 2025 e successivamente modificato dopo un confronto con la Soprintendenza. Il progetto iniziale prevedeva la piantumazione direttamente a terra di essenze arboree, con l'obiettivo di trasformare il tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele e la statua di Re Umberto I in un viale alberato. La scelta botanica era caduta sull'arancio amaro (Citrus aurantium), individuato anche attraverso il confronto con alcuni vivaisti: una pianta sempreverde, legata alla tradizione siciliana, con caratteristiche compatibili con il clima e con le esigenze di un centro storico. Il progetto, però, si è scontrato con i vincoli di tutela. La Soprintendenza ha espresso un orientamento contrario alla piantumazione a terra, ritenendola incompatibile con le linee di tutela del centro storico. Da qui la necessità di cambiare strada, senza però rinunciare all'obiettivo.

È così maturata la soluzione dei grandi vasi ornamentali con alberature di arancio amaro, prevista in una direttiva del primo giugno scorso. L'Amministrazione ha indicato l'acquisto e la collocazione di 20-24 vasi, con esemplari dal tronco libero di circa un metro e mezzo, lungo il tratto di Corso Umberto I interessato dall'intervento. La disposizione dovrà garantire la sicurezza, la fruizione pedonale e soprattutto il passaggio delle tradizionali Vare della Settimana Santa. “Quello che ora viene chiesto per Corso Umberto I - afferma Olivo - lo stiamo già costruendo, da quasi un anno”.

Olivo ricostruisce il percorso, irto di ostacoli degli ultimi 12 mesi. “Sono partito esattamente dalla stessa intuizione - continua l'assessore - alberi veri, radicati nel Corso, per restituire ombra, colore e vita al “salotto buono” della città. Poi l'interlocuzione con i vivaisti e la scelta dell'arancio amaro, fino allo stop della Soprintendenza. Non mi sono arreso e ho chiesto agli uffici tecnici di adottare una soluzione compatibile”.

Secondo l'assessore, le risorse sono già disponibili e gli uffici stanno lavorando per rendere concreto l'intervento nel più breve tempo possibile. Anche le attuali composizioni marmoree non verrebbero eliminate, ma ricollocate in altri spazi cittadini. Il progetto di riqualificazione, inoltre, non si limiterebbe al verde. Con i fondi Fua è previsto anche un intervento di riqualificazione dell'illuminazione del corso, per migliorare l'immagine dell'area nelle ore serali.

Le visioni umane corrono molto più veloci della burocrazia - osserva Olivo - quando un cittadino propone, stimola, partecipa e ama la propria città, non c'è un'idea di qualcuno, c'è una comunità che si muove”. Per Corso Umberto I, dunque, il verde non è più soltanto un'ipotesi. È un progetto che attende di diventare realtà, con l'obiettivo di restituire al cuore storico della città più colore, identità e vivibilità, nel rispetto dei vincoli che tutelano il patrimonio.