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giudiziaria

Omissioni ed infezioni per un paziente morto a Caltanissetta, chiesto il sequestro della cartella clinica

Il giallo del diario infermieristico che non si trova e il ritardo nella diagnosi

12 Giugno 2026, 13:51

14:00

Ospedale Sant'Elia di Caltanissetta

L'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta

La Procura ha ricevuto un esposto sulla morte di un 69enne di Campobello di Licata (Agrigento), deceduto a gennaio per un’emorragia cerebrale.

A presentare la denuncia contro i sanitari degli ospedali di Canicattì e Caltanissetta è stata la moglie della vittima.

Secondo l’atto, al primo accesso al presidio di Canicattì sarebbe stata negata una Tac, sebbene il paziente presentasse «una crisi ipertensiva con cefalea acuta e avesse alle spalle una emorragia cerebrale nel 2004 causata dalla rottura di un aneurisma congenito».

L’uomo sarebbe stato dimesso con l’indicazione di ripresentarsi il giorno successivo, quando l’esame eseguito avrebbe confermato l’emorragia.

A quel punto il 69enne è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, sottoposto a intervento e ricoverato in Terapia intensiva.

Il paziente è morto il 22 gennaio, dopo aver contratto un’infezione in reparto, sempre secondo la ricostruzione contenuta nella denuncia.

La vedova segnala inoltre la sparizione del diario infermieristico dalla cartella clinica e chiede alla magistratura il sequestro immediato della documentazione per accertare eventuali gravi profili di responsabilità del personale sanitario.