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Il forum

Ex Vittorio Emanuele, partono le "consultazioni": da oggi dibattito aperto sul futuro del quartiere Antico Corso

La procedura ricalcherà quella per la formazione del Pug, il Piano urbanistico generale. Bisogna concordare con cittadini e associazioni gli interventi

19 Maggio 2026, 06:00

06:10

Ex Vittorio Emanuele, partono le "consultazioni": da oggi dibattito aperto sul futuro del quartiere Antico Corso

Oggi alle 15 a Palazzo della Cultura. L’appuntamento è di quelli importanti per il futuro della città: l’avvio della consultazione pubblica «per la rigenerazione urbana delle aree ricomprese nel perimetro dell’ex ospedale Vittorio Emanuele». Tutti convocati. Anzi, invitati: «rappresentanti degli enti pubblici, delle organizzazioni sociali, culturali, economico-professionali, sindacali e ambientaliste, e i cittadini», per l’avvio del «Forum di consultazione».

Una procedura che riguarda solo quell’area dell’Antico Corso ma che ricalca, per metodo e merito, quella di formazione del Piano urbanistico generale. E cioè l’apertura alle posizioni della società civile da parte dell’amministrazione. «La partecipazione al Forum rappresenta un momento fondamentale di confronto e condivisione per contribuire attivamente alla definizione dei contenuti del piano attuativo», si legge nella convocazione firmata dal direttore dell’Urbanistica Biagio Bisignani.

Nel corpo della convocazione si fa riferimento a una delibera di giunta di ottobre 2025. Pubblicata dopo avere revocato, in autotutela, «per errori e inesattezze che incidono sulla regolarità e correttezza» dell’atto, una precedente delibera sullo stesso tema approvata dalla giunta comunale appena un mese prima, a settembre 2025. «L’area di che trattasi - si legge nella deliberazione di ottobre - ricade all’interno del centro storico di Catania, e in particolare tra i quartieri storici di Cappuccini, Antico Corso e San Nicola, i quali rappresentano e costituiscono un rilevante patrimonio culturale, testimonianza dell'evoluzione urbana della città dall'antichità classica al barocco siciliano».

Ed è proprio lì che, a partire dal Vittorio Emanuele, si sta lavorando per modificare spazi e funzioni. Ci sono, intanto, i 25 milioni di euro della Regione Siciliana per realizzare il «Museo dell’Etna» nel padiglione San Marco dell’ex ospedale Vittorio Emanuele. E poi ci sono, si legge sempre nella delibera, «interventi di riqualificazione di altri plessi dell'ex complesso ospedaliero da parte dell'Accademia di Belle Arti di Catania per la realizzazione di laboratori artistici e spazi didattici». In più, considerando l’area, ci sono i progetti dell'università di Catania per un dormitorio da 250 posti.

Insomma, ammette il municipio, «la rigenerazione urbana dell’area deve essere condotta in stretta relazione con le necessità ed i bisogni dei quartieri interessati». E, pure, considerando che «l'intervento di rigenerazione urbana dovrà coordinarsi con il sistema di mobilità metropolitana, valorizzando la prossimità con la fermata della metro che collegherà piazza Stesicoro all'aeroporto di Fontanarossa».