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Un ponte, l'ennesimo, che rischia di crollare in Sicilia: prevista la demolizione e la ricostruzione con una struttura in acciaio

Dopo il parziale crollo e 11 mesi di isolamento, il Comune accelera con indagini tecniche e bypass delle condotte del gas

17 Aprile 2026, 10:40

10:50

Un ponte, l'ennesimo, che rischia di crollare in Sicilia: prevista la demolizione e la ricostruzione con una struttura in acciaio

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A distanza di quasi un anno dal parziale crollo della “spalla” del ponte sul torrente Pinzelli, con la conseguente chiusura del tratto stradale interessato, in fondo alla via Filippo Turati, con tanti disagi per i residenti nelle villette della zona, ora al Comune di Caltanissetta sembra che si vogliano stringere i tempi per la realizzazione della nuova struttura in acciaio che prenderà il posto dello stesso ponte.

Infatti l’iniziale progetto di ripristino del tratto che a metà maggio del 2025 aveva ceduto, si è rivelato irrealizzabile. Era stata già stanziata la somma di 89 mila euro del bilancio del Comune, ma la soluzione ipotizzata per il consolidamento del manufatto esistente si è scontrata con la realtà operativa. Infatti le imprese specializzate interpellate hanno ritenuto l’intervento troppo rischioso per le condizioni esistenti, rinunciando ad eseguire quel tipo di lavori.

Di conseguenza gli uffici e l’amministrazione comunale hanno preso atto della situazione ed hanno approfondito le criticità strutturali dell’opera, affidando l’incarico a un tecnico esterno (l’ing. Mario Gabriele Zigarelli) per le verifiche tecniche necessarie. Per le indagini geognostiche è stato nominato il geologo Massimo Volo. Nel frattempo sono state consultate le società dei sottoservizi e l’azienda del gas ha comunicato la presenza di proprie condotte nella zona, per cui sarà necessario realizzare anche un bypass.

Per l’opera è stato redatto un nuovo progetto esecutivo totalmente diverso dal primo. Non più un intervento di riparazione della “spalla” che aveva subito il dissesto, ma la demolizione del ponte e la realizzazione di una nuova struttura in acciaio, moderna, costruita su nuovi pali e nuova struttura di appoggio. La spesa complessiva ammonta a circa 357 mila euro, da finanziare con risorse dell’ente locale.

Già la Soprintendenza e l’Autorità di Bacino avrebbero espresso parere favorevole al progetto e al Comune sperano di poter avviare i lavori entro la fine di aprile.

Nei mesi scorsi i residenti nella zona hanno più volte sollecitato un rimedio, presentando al Comune anche una petizione con oltre 300 firme, per il ripristino della viabilità anche attraverso la creazione di un percorso alternativo da via Concetto Marchesi. Tale ipotesi è stata però scartata «per la mancanza delle necessarie risorse finanziarie», come è stato spiegato dal capo dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Giuseppe Tomasella, in sede di audizione da parte della seconda Commissione consiliare Lavori pubblici.

Nel frattempo da 11 mesi c’è uno sbarramento sul ponte e l’area è isolata.