Frana
Niscemi, si completa la verifica con i droni e i vigili del fuoco valutano l'ingresso nella zona rossa
A quel punto i pompieri avvieranno il recupero degli effetti personali tra 30 e 100 metri con campo base, tecnologie Usar e misure di sicurezza
Le operazioni di rilievo della frana di Niscemi eseguite coi droni dovrebbero essere completate oggi. Lo ha detto il rappresentante del dipartimento regionale di Protezione civile nella riunione col prefetto nel centro di coordinamento soccorsi, istituito presso la sala della protezione civile della prefettura di Caltanissetta.
Il monitoraggio serve a valutare se i vigili del fuoco possono intervenire nella fascia rossa tra 0 e 50 metri dal fronte della frana per prendere dalle case oggetti, abbigliamento e altre cose utili per gli sfollati. I vigili del fuoco domenica prossima monteranno un campo base e arriverà a Niscemi altro personale «per intensificare le operazioni di recupero degli effetti personali, inizialmente nella fascia tra 50 e 100 metri». Nella riunione di ieri sera i vigili del fuoco hanno rinnovato l’invito al Comune a mettere a disposizione dei mezzi per effettuare dei traslochi complessivi per completare il prima possibile le operazioni di recupero in questa fascia che, allo stato, rimane abbastanza distante dal fronte di frana.

I vigili del fuoco del nucleo Urban search and rescue con apparecchiature avanzate, solitamente utilizzate negli scenari da terremoto, stanno organizzando le attività di recupero negli edifici compresi tra i 10 e i 50 metri, dal fronte frana esclusi gli edifici che si trovano proprio sul costone che continua a sbriciolarsi. Il comandante dei vigili del fuoco ha riferito che per effettuare queste operazioni verranno utilizzati un puntatore laser e un rescue guardian, già stati testati in loco senza restituire segnali di falso allarme e, pertanto, "assicurando che le operazioni possano compiersi in un assetto di safety". Il comandante ha precisato che resta indispensabile conoscere gli esiti degli studi in corso da parte dei dipartimenti nazionale e regionale di protezione civile per "meglio poter programmare tali attività in assenza di questi dati, le operazioni inizieranno comunque lunedì, ma limitatamente alla fascia tra 30 a 50 metri, anche in condizioni di meteo avverse". Per il recupero degli effetti personali delle persone costrette a stare fuori casa sono stati effettuati 841 interventi di accompagnamento nelle abitazioni evacuate. Dopo l’ordinanza del sindaco, la vigilanza della zona rossa a valle della frana è stata affidata al corpo forestale della Regione siciliana. Le domande per il contributo di autonoma sistemazione sono 418 per un totale di 934 persone. Proseguono intanto a Niscemi i lavori del riallaccio della conduttura del gas alla rete principale.