l'iniziativa
A Niscemi sportelli psicologici a scuola per studenti e famiglie colpiti dalla frana. «Instabilità abitativa e stress emotivo»
Su richiesta della dirigente dell'istituto Leonardo da Vinci, l’Arci Le Nuvole di Gela ha deciso di rafforzare lo sportello psicologico già attivato
Sportelli psicologici attivi da martedì a Niscemi, all'istituto di istruzione superiore Leonardo da Vinci, al fine di garantire un sostegno adeguato agli studenti e alle famiglie sfollate a causa della recente frana.
Su richiesta della dirigente Viviana Morello, l’Arci Le Nuvole di Gela ha deciso di rafforzare lo sportello psicologico già attivato nell’ambito del progetto “EsserCi”, selezionato dall'impresa sociale Con i Bambini all’interno del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
«La situazione di emergenza ha generato forti ripercussioni sul benessere psicologico degli studenti e dei loro nuclei familiari – scrive Viviana Morello, dirigente della scuola partner del progetto “EsserCi” – costretti a fronteggiare condizioni di instabilità abitativa, stress emotivo e difficoltà organizzative che inevitabilmente incidono anche sul percorso scolastico e relazionale. Alla luce di tali criticità, riteniamo fondamentale potenziare il servizio di supporto psicologico, sia in termini di ore disponibili sia di accesso per un numero più ampio di beneficiari, includendo non solo gli studenti ma anche le famiglie direttamente coinvolte nello sfollamento».
L’iniziativa mira a strutturare una rete di presìdi, spazi già operativi e radicati nei diversi Comuni, facilmente accessibili e aperti alla cittadinanza, dove attivare nuovi servizi di ascolto e accompagnamento per minori e adolescenti tra gli 11 e i 18 anni in condizioni di fragilità emotiva o psicologica. Il programma prevede anche laboratori esperienziali e creativi volti a promuovere il protagonismo giovanile.
La richiesta è stata accolta con tempestività grazie anche alla disponibilità dell’impresa sociale Con I Bambini, che sta seguendo da vicino gli sviluppi e ha manifestato piena solidarietà. Da martedì 2 febbraio saranno quindi attivi nuovi sportelli: in orario antimeridiano nella sede dell’Istituto “Leonardo da Vinci” e nel pomeriggio in via Angelo Marano snc, presso il Centro Educativo Ambientale, partner del progetto, presieduto da Manuel Zafarano.
«Quanto sta accadendo a Niscemi sta richiedendo grande impegno da parte di tutti – afferma Luciana Carfì, presidente del circolo Arci “Le Nuvole”, capofila del progetto – ma la nostra prima e più grande preoccupazione sono i ragazzi ai quali sono stati dedicati gli sportelli di ascolto. Rendendoci conto della situazione e sulla scia della richiesta della dirigente della scuola di Niscemi, come anche dell’Asp che ha firmato un protocollo d'intesa con il progetto, abbiamo deciso di potenziare immediatamente gli sportelli, aumentando anche la presenza di psicologi, psicoterapeuti ed educatori. In momenti come questo non si può stare a guardare, riflettendo su ipotesi di intervento future, ma bisogna di volere “esserci”. Serve, infatti, che tutti si mettano concretamente a disposizione, tendendo concretamente le loro mani».