I lavori
Ripartono i cantieri su viale San Martino: tram più veloce e piazze più vivibili
Dall'ultima pavimentazione alle fermate tecnologiche, pedonalizzazioni e possibile riavvio parziale del tram
Archiviate feste natalizie riprendono i lavori nell’isola pedonale di viale San Martino. Lunedì l’apertura del cantiere lato monte, tra le vie Maddalena e Santa Cecilia. Successivamente, si procederà con l’ultimo tratto fino al viale Europa. Serrato il cronoprogramma degli interventi eseguiti dall’impresa Ingegneria Costruzioni Colombrita, che sta eseguendo l’appalto da oltre 20 milioni di euro per la riqualificazione della linea tramviaria.
Entro dicembre sarà completata la posa della nuova pavimentazione nell’area pedonalizzata, compreso l’incrocio con la Santa Cecilia, dove si interverrà in due fasi per non interferire con la circolazione viaria. Nelle prossime settimane, invece, cominceranno i lavori di adeguamento tecnologico delle fermate del tram lungo viale San Martino. Tutte saranno dotate di nuovi sistemi di infomobilità in grado di comunicare puntualmente all’utenza i tempi di attesa. Ad agosto scatterà una tra le operazioni più delicate: la rimozione della tettoia di piazza Cairoli. Continua, dunque, l’opera di riqualificazione del salotto buono della città. Tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio, inoltre, sarà aperto un altro cantiere: quello di piazza della Repubblica. Anche l’area della stazione centrale diverrà pedonale. Saranno eliminati i binari. Il tracciato del tram sarà spostato a monte, sulla via La Farina, all’incrocio con la via I Settembre. La riqualificazione interesserà pure il terminal Annunziata e le fermate Boccetta e Villa Dante. L’obiettivo dell’appalto, oltre alle opere architettoniche che hanno un impatto visivo, è migliorare l’infrastruttura realizzata 20 anni fa e che, nel tempo, ha presentato diverse criticità. Tutto ciò grazie agli interventi strutturali, idraulici ed impiantistici inseriti nel progetto. Due le linee programmatiche: consegnare alla città un tram più veloce ed efficiente e rendere alcuni spazi urbani più accessibili e vivibili.