la vertenza
Sanità locale al centro: Conti chiede potenziamento immediato per Gela, Niscemi, Butera e Mazzarino
Appello del sindaco di Niscemi: stop alla mobilità passiva e difesa dell'ospedale Vittorio Emanuele
«Il territorio di Gela, Niscemi, Butera e Mazzarino deve essere immediatamente potenziato». È il perentorio appello del sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, intervenuto a Gela in occasione della grande manifestazione-corteo promossa a difesa della sanità locale e del nosocomio "Vittorio Emanuele". Richiamando il peso istituzionale del «deliberato della conferenza dei sindaci per la sanità», Conti ha sollecitato un cambio di rotta immediato, sottolineando come sulla tutela del diritto alla salute non debbano esistere divisioni di parte.
«Bisogna porre fine al fenomeno della mobilità passiva: è inaccettabile che i nostri cittadini siano costretti a spostarsi a Catania, Palermo o persino a Milano per curarsi, quando abbiamo le risorse e il diritto di farlo nelle nostre strutture. La vera qualità di chi amministra la sanità si misura dalla capacità di invertire questo trend e garantire cure adeguate sul territorio», ha ribadito il primo cittadino.