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L'appello

"Medici d'Italia, vi aspettiamo a braccia aperte"

Gli amministratori gelesi lanciano una campagna promozionale pro ospedale

13 Agosto 2026, 16:43

16:50

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Dalle forze politiche gelesi un appello ai medici d'Italia a scegliere di venire a lavorare all' ospedale Vittorio Emanuele che affonda anche per carenza di medici. I vertici dell' Asp 2 hanno detto agli amministratori da14 giorni impegnati  nel sit in di protesta davanti all'ospedale che anche a volerli assumere i medici non vengono, chi è in graduatoria rinuncia, chi accetta dopo qualche mese scappa. La lista dei rinunciatari è lunga. E non è difficile comprendere che non è  allettante scegliere un presidio dove si lavora con turni di 36  ore di fila, con attrezzature  carenti, la pressione degli utenti e  zero prospettive di crescita professionale. Ma gli amministratori gelesi su questo versante non voglio mollare ed hanno avviato una campagna promozionale.

 Ha iniziato  il sindaco a lanciare l' appello ai medici d' Italia a scegliere Gela mettendo a disposizione la Pec del Comune per avere traccia della decisione e mantenere i contatti, ha proseguito il  senatore Pietro Lorefice.

«Ai medici di tutta Italia lancio un appello: venite a lavorare all’ospedale Vittorio Emanuele di Gela. Vi aspettiamo a braccia aperte e mi impegnerò personalmente perché siate accolti tutti nel migliore dei modi. Al Pronto Soccorso dovrebbero esserci 15 medici, ce ne sono appena 4; in Chirurgia sono 3, compreso il primario, con turni fino a 36 ore. Gela non può più aspettare: abbiamo bisogno di voi adesso.» ha detto  il senatore siciliano M5S Pietro Lorefice mentre in città l'iniziativa ha aperto un dibattito politico con varie proposte per rendere allettante la sede gelese tra cui il prevedere lauti incentivi. Gli amministratori riferiscono di aver ricevuto qualche messaggio o telefonata di giovani medici  interessati ad avere notizie. Nessuna illusione  sugli esiti dell'appello  ai medici. Ma se peggio di così non può andare al Vittorio Emanuele, tentare non nuoce.