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Gela, riemerge il quartiere greco dell'Orto Fontanelle: restauri, illuminazione e un antiquarium con oltre 4.000 reperti

Nel frattempo si pensa anche al riposizionamento delle tombe all'Orto Pasqualello

04 Luglio 2026, 09:46

09:50

Gela, riemerge il quartiere greco dell'Orto Fontanelle: restauri, illuminazione e un antiquarium con oltre 4.000 reperti

Sono iniziati all’Orto Fontanelle i lavori di restauro degli ambienti del quartiere greco che è affiorato nell’ultimo anno nell’ambito delle attività di archeologia preventiva durante i lavori di riqualificazione dell’edificio comunale che sarà adibito a Palazzo della cultura.

A conclusione degli scavi condotti dall’archeologo Gianluca Calà con la supervisione della Soprintendenza di Caltanissetta, sono stati avviati i restauri sui muri greci che rimarranno visibili al pubblico.

Si stanno proteggendo con materiali che inibiscono la formazione di muschi e licheni e che respingono l’acqua in modo da evitare che subiscano danni. Ma si realizzerà anche una protezione muraria. Inoltre per fare si che i resti archeologici siano visibili anche nelle ore serali e notturne è prevista la posa di un impianto di illuminazione.

Ma chi si reca all’Orto Fontanelle avrà anche l’occasione di visitare un piccolo ma ricco antiquarium. In vetrina i tanti reperti emersi in città durante le varie attività di scavo condotte nell’ambito dell’archeologia preventiva.

Al piano terra del palazzo comunale della cultura si potranno visionare i reperti più significativi scoperti durante gli scavi di via Genova, quelli del Lungomare e poi anche dello stesso sito di Orto Fontanelle che in un anno ha restituito più di 4.000 reperti tra vasellame, monete, statuette fittili, pesetti, oggetti in bronzo e un prezioso e raffinato stilo. Tutti oggetti in fase di restauro che poi dovranno essere schedati e catalogati. Ci vorrà dunque del tempo prima di vedere aperto l’antiquarium. Un tempo che va oltre la scadenza fissata dal Pnrr per completare il palazzo della cultura che lo ospita al piano terra. Ma questi lavori sono stati scorporati dal Pnrr.

Sul versante archeologico l’altra novità è che è tutto pronto nel sito dell’Orto Pasqualello - altro cantiere del Comune - per riposizionare le tombe greche emerse durante i lavori di riqualificazione dell’area che collegherà il centro al Lungomare. È stata già realizzata la stradina di accesso alle tombe così come la recinzione. Si sono anche effettuati i lavori di pulizia per poter riportare nel sito quelle tombe restaurate nei locali di Bosco Littorio. Nel giro di pochi mesi dunque Gela avrà due nuovi siti archeologici all’aperto.