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La Valle dei Templi fiorisce: tra natura, archeologia e il mito dei Pirandello

Il 3 maggio torna l'ingresso gratuito nei luoghi della cultura: al via i percorsi del ciclo "Flora"

30 Aprile 2026, 11:08

11:10

La Valle dei Templi fiorisce: tra natura, archeologia e il mito dei Pirandello

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Una domenica sospesa tra il profumo dei mandorli e l'eco della storia. Il 3 maggio, in occasione della consueta iniziativa che prevede l'ingresso gratuito nei luoghi della cultura ogni prima domenica del mese, il Parco archeologico della Valle dei Templi si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Non solo colonne doriche, ma un'immersione totale nel paesaggio siciliano attraverso il ciclo Flora - Percorsi di primavera, un progetto che mette al centro la biodiversità e il pubblico di domani.

Il viaggio comincia alle 10:30 sotto i rami dell'ulivo secolare, guardiano silenzioso davanti al Tempio della Concordia. Da qui partirà una passeggiata sensoriale verso il Giardino inaugurato due anni fa: un percorso studiato per risvegliare i cinque sensi e celebrare la convivenza pacifica tra le specie naturali della Valle. Nel pomeriggio, alle 16:00, l’attenzione si sposterà tra il Museo Griffo e il Quartiere Ellenistico Romano con FlorAvventura, un laboratorio dedicato a bambini e famiglie per catalogare la flora spontanea che incornicia le antiche dimore romane.

Ma la domenica gratuita non finisce qui. Per gli amanti della letteratura e dell'arte, l'appuntamento è in contrada Caos. Alle 16:00, la Casa natale di Luigi Pirandello aprirà le porte per una visita che intreccia la biografia del drammaturgo con la terra aspra e bellissima che ne influenzò la scrittura. Un'occasione d'oro per visitare anche Villa Aurea, dove la mostra Fausto Pirandello. La magia del quotidiano espone trenta opere del figlio del Premio Nobel, offrendo uno sguardo intimo sulla pittura del Novecento.

Per chi cerca il brivido dell'esplorazione, restano attive le visite guidate Valle senza segreti e gli affascinanti percorsi ipogei, dove gli archeologi di CoopCulture condurranno i visitatori tra catacombe paleocristiane e arcosoli. Un'offerta culturale che si completa con l'AgrigentoCulturePass e la mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin alle ex Fabbriche Chiaramontane. Una domenica ad Agrigento, dunque, non è mai stata così ricca: un invito a riappropriarsi della bellezza, gratuitamente.