il fatto
Collina Sant'Anna tra passato e futuro: addio all'antenna Rai, cresce l'allarme per la speculazione
La demolizione dell'antenna Rai scatenate polemiche sulla revoca dei vincoli, proposte per un museo per salvaguardare la storia
La collina Sant'Anna domina Caltanissetta come un gigante addormentato, custode di memorie radiotelevisive che hanno attraversato l'Italia intera. Per 75 anni, fino al fatidico 23 luglio 2025, la antenna Rai di 286 metri – undicesima torre strallata da Rai Way per fine onde medie – ha troneggiato lì, icona di progresso tecnologico dal dopoguerra. Demolita con collasso controllato (tirante a 150 metri per caduta su 13 ettari di proprietà), ha lasciato edifici, pertinenze e verde esposti. Oggi, voci insistenti parlano di contatti tra Rai Way e imprenditori per cedere 5.000 mq: ora c'è il timore della lottizzazione dopo i vincoli di tutela aboliti lo scorso anno.
Il Pd nisseno, guidato da Ivo Cigna (responsabile Ambiente) e Greta Tassone (segretaria circolo), lancia il grido d'allarme mentre la deputata Valentina Chinnici interpella la Regione e vuole che si faccia chiarezza sulla revoca del vincolo, sulla tutela delle apparecchiature storiche e poi la richiesta di realizzazione di un museo per le telecomunicazioni e parco fruibile per cittadini siciliani. "Grande rilievo storico-tecnologico", scrivono, unendo forze con associazioni, comitati spontanei. Ricordano mozione 9 febbraio 2026 dei sette oppositori in Consiglio: acquisire area al patrimonio comunale. Calendario? Bloccata, nessuna risposta dal sindaco.
Non è un fulmine a ciel sereno. Da anni, battaglie: Italia Nostra (luglio 2025) propone "grande progetto pubblico" post-demolizione; Sinistra Italiana petizioni per chiedere l'inedificabilità assoluta e livello 3 paesaggistico; poi la petizione del M5S per acquisto a 1 euro (terreno + edifici + parco 14 ettari). Rai Way, dopo 15 anni senza manutenzione (Politecnico Torino/Milano certifica obsolescenza) vuole demolire l'antenna. Così è avvenuto e ora la Regione ha revocato anche i vincoli.