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Attualità

Modica e il pronto soccorso, sette ambulanze ferme al palo

Dopo la denuncia delle ultime ore, la situazione resta ancora critica

Carmelo Riccotti La Rocca

08 Gennaio 2026, 08:05

Modica e il pronto soccorso, sette ambulanze ferme al palo

L'ingresso dell'ospedale Maggiore Nino Baglieri

Nella serata dell’Epifania la postazione del 118 di Scicli è rimasta ancora una volta chiusa per mancanza di personale. È la terza volta nel giro di pochi giorni e si tratta certamente di un disservizio gravissimo. In pratica il territorio comunale è rimasto sprovvisto dell’ambulanza. Una situazione che si ripete, dunque, e che è il frutto dei mille problemi dell’emergenza-urgenza che, soprattutto nei giorni scorsi, ha mostrato tutta la sua fragilità.

Uno dei momenti peggiori (almeno tra quelli immortalati), nella giornata del 5 gennaio quando davanti al pronto soccorso del Maggiore-Baglieri di Modica erano ferme ben 7 ambulanze in attesa del rientro delle barelle.

Su questo tema è intervenuto anche Vito D’Antona, di Sinistra Italiana Modica, che chiede alla sindaca Monisteri, nella qualità di massima autorità sanitaria, di sollecitare un chiarimento all’Asp di Ragusa e la convocazione del comitato dei sindaci.

Per D’Antona, quanto accaduto «ripropone la drammatica situazione del pronto soccorso dell’ospedale di Modica, caratterizzato dal sottodimensionamento del personale medico ed infermieristico, che costringe il personale rimasto ad un superlavoro snervante per rispondere alle esigenze dell’utenza, una utenza che spesso è costretta a lunghe ore di attesa su una sedia o su una barella. Non c’è più tempo da perdere - dice ancora D’Antona -, Sinistra Italiana ritiene che il potenziamento del pronto soccorso dell’ospedale di Modica e la sanità nel suo complesso in città debbano riprendere ad essere al centro dell’iniziativa politica ed istituzionale.

In questa direzione, ancora una volta, proponiamo che il sindaco di Modica, in quanto autorità sanitaria del Comune, debba farsi carico del problema, interloquire con i vertici dell’Asp di Ragusa, chiedere la convocazione urgente del comitato dei sindaci, in merito alle iniziative che si intendono avviare, informando il consiglio comunale e la città».